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Con il convegno di presentazione e l’inaugurazione della Mostra Fotografica “Càs Carùte” la “Rete Regionale dei Borghi Abbandonati della Campania” ha avviato le sue attività. L’appuntamento si è svolto presso l’Antiquarium di Palinuro. Un progetto di partneriato che vede Centola, quale Comune capofila e l’adesione di ben 14 Comuni delle Province di Avellino, Benevento e Salerno.

Tra le prime attività della Rete dei Comuni rientra l’organizzazione della mostra fotografica itinerante, dal nome affascinante “Cas Carùte”, realizzata dal fotografo Gianni Comunale inaugurata subito dopo il convegno di presentazione attraverso la quale saranno presentate e illustrate le principali specificità d’interesse storico dei “Borghi della Memoria della Campania”.

“Càs Carùte. Un viaggio nei luoghi e nella memoria. E’ un percorso che partendo dal progetto della Rete Regionale dei Borghi Abbandonati offre all’autore l’occasione di confrontarsi con le sue origini, di ripercorrere in parte alcuni dei luoghi che aveva frequentato. Qui ha ritrovato i colori e le atmosfere che hanno formato il suo senso estetico, e qui ha “..documentato con cura semplice ed affettuosa architetture e paesaggi… che ci guardano ed aspettano risposte da noi” come ha scritto Roberta Valtorta nella bella introduzione al catalogo della mostra.

Gianni Comunale, fotografo e docente di fotografia, di origini Cilentane, ma che vive e lavora a Milano da 30 anni, si è spesso occupato di documentazione del territorio ed ha partecipato all “Archivio dello Spazio” che ha visto impegnati 58 fotografi, dai maestri italiani del paesaggio fino alle giovani generazioni, e ha portato alla produzione di un vasto insieme di fotografie raccolte all’interno del fondo.Le fotografie offrono una articolata lettura del complesso territorio della provincia di Milano. Il fondo conserva 7.461 stampe fotografiche, di proprietà della Città metropolitana di Milano è depositato presso il Museo di Fotografia Contemporanea.

“Ci si augura – le parole di Carmelo Stanziola e Silverio D’Angelo Sindaco e Vice sindaco di Centola – che ben presto siano attuate nuove misure a sostegno di questa importante iniziativa, foriera di risultati molto rilevanti per lo sviluppo turistico dei Comuni che, facendo sistema e mettendo in rete il patrimonio storico, artistico e culturale dei Borghi della Memoria, avranno la possibilità di esprimere un’innovativa e più diffusa offerta turistica, unica o complementare a quelle già esistenti. Con le attività della Rete miriamo a valorizzare il turismo culturale, abbiamo il mare ma anche uno splendido entroterra in grado di attrarre turisti anche in periodi di bassa stagione”.

Hanno sottoscritto il protocollo i Comuni di Apice (Bn), Aquilonia (Av), Casalbore (AV), Castelnuovo di Conza (SA) Centola (Sa), Cerreto Sannita (Bn), Conza della Campania (Av), Melito Irpino (Av), Montoro (AV), Romagnano al Monte (Sa), Roscigno (Sa), Senerchia (Av), Taurasi (Av) e Tocco Caudio (Bn). La Rete vuole rappresentare la “messa a sistema” del complessivo patrimonio culturale rappresentato dalle specifiche “storie” dei luoghi coinvolti, dando impulso alla ricerca e alla diffusione di forme di offerta e di gestione di beni e attività culturali in un’ottica di reti e circuiti di fruizione, a garanzia di un’offerta di servizi integrata e unitaria, ma anche diversificata ed ampia.

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